WP-1500.1 e WP-1500.2
L’obiettivo principale dei due compiti era quello di consentire all’infrastruttura EMM di condurre studi di impatto ed eseguire simulazioni end-to-end di missioni spaziali esistenti e future dedicate al telerilevamento dell’atmosfera terrestre. L’obiettivo è stato perseguito attraverso due attività: da un lato, sono state acquisite adeguate risorse di calcolo ad alte prestazioni. D’altro canto, sono stati installati, caratterizzati e potenziati alcuni moduli software open source rilevanti per costruire un set di strumenti adatti a svolgere gli studi e le simulazioni citati.
Hardware
L’hardware ora disponibile presso l’Area di Ricerca del CNR a Sesto Fiorentino (FI), centro di calcolo INO, include:
- Cluster per calcolo parallelo (448 core a 2,85 GHz, 2048 Gb di RAM)
- Server ottimizzato per l’elaborazione sequenziale (96 core a 3,6 GHz, 768 GB di RAM)
- Sistema di archiviazione da 450 TB, ridondante
- Rete interna del rack a 200 Gb/s, UPS
Inoltre, ai fini dello sviluppo e della sperimentazione, il CNR-IAC ha acquistato un server Dell R940 – NVME dotato di quattro processori Xeon Gold 6252N, ciascuno con 24 core, e 1 TB di RAM.
Software:
Il software open source disponibile, installato e caratterizzato, comprende diversi modelli di trasferimento radiativo, tra cui:
- Il modello accurato KLIMA sviluppato e gestito presso il CNR-IFAC (vedi Del Bianco, S.; Carli, B.; Gai, M.; Laurenza, L.M.; Cortesi, U. XCO2 recuperato da IASI utilizzando l’algoritmo KLIMA. Ann. Geophys., 56. https://doi.org/10.4401/ag-6331, 2014)
- Il modello di trasferimento radiativo veloce per TOV (RTTOV, https://nwp-saf.eumetsat.int/site/software/rttov/) con la sua variante iper-veloce che utilizza l’analisi delle componenti principali (PC-RTTOV).
- Il codice σ-IASI/F2N sviluppato presso le Università della Basilicata e di Bologna (https://zenodo.org/records/7019991)
- Il modello di trasferimento radiativo rapido (RRTM) http://rtweb.aer.com/rrtm_frame.html sviluppato dalla società AER negli Stati Uniti
- Lo schema di radiazione eCrad dell’ECMWF (https://confluence.ecmwf.int/display/ECRAD)
- Il CLAIM (Clouds and Atmosphere Inversion Module), il codice di recupero del progetto Far-Infra-Red Outgoing Radiation Understanding and Monitoring – End-to-End simulator (FORUM E2E) (https://amt.copernicus.org/articles/15/573/2022/) , basato sul Line-by-line Radiative Transfer Module (LBLRTM) (https://github.com/AER-RC/LBLRTM) e sul DIScrete Ordinate Radiative Transfer (DISORT) (http://www.rtatmocn.com/disort). La figura seguente mostra esempi di radianze simulate risolte spettralmente che salgono verso l’alto alla sommità dell’atmosfera (TOA), per atmosfere con cielo sereno e nuvoloso.
Inoltre, nell’ambito del progetto infrastrutturale, abbiamo anche sviluppato strumenti per il calcolo dei flussi spettrali
(integrazione angolare della radianza spettrale) e strumenti per le convoluzioni della funzione di risposta spettrale degli strumenti.
Confronto tra modelli di trasferimento radiativo veloce
Gli strumenti di trasferimento radiativo installati presso il centro di calcolo del CNR-INO sono stati valutati sia dal punto di vista della precisione che della velocità. La precisione dei modelli è stata valutata confrontando le radianze spettrali o i flussi specifici per banda con calcoli analoghi effettuati utilizzando il modello KLIMA, lento ma accurato.
| Caratteristica | RTTOV | σ-IASI/F2N |
| Sviluppo | Grande team di sviluppo e comunità. Già utilizzato in modelli meteorologici. | Piccola comunità e team di sviluppo, quasi interamente italiano. |
| Algoritmo (cielo sereno) | Completamente parametrico | Sviluppo in serie |
| Algoritmo (cielo nuvoloso) | Completamente parametrico | Modelli fisici Chu+Tang |
| Prodotto | Radianza strumentale | Radianza ad alta risoluzione e radianza strumentale dopo convoluzione con l’ISRF |
| Numero di gas variabili | A seconda dei predittori. Max 7 per la maggior parte degli strumenti. | Max 12 gas. |
| Accuratezza | Per FORUM: circa 100% dell’ARA | Per FORUM: circa 40% dell’ARA. |
| Inserimento in un modello climatologico o meteorologico | Semplice. | Solo come eseguibile esterno. |
| RT di singoli canali spettrali | SÌ | NO |
| Ottimizzazione numerica | Già eseguita | Ampio margine |
| Ulteriore ottimizzazione | Utilizzando la versione PC-RTTOV | Ampio margine |
Il tempo di calcolo di PC-RTTOV utilizzando 200 punteggi è circa 1/10 di quello del trasferimento radiativo completo RTTOV.
Flussi in uscita a onde lunghe
Anche le radianze spettrali prodotte da KLIMA e σ-IASI/F2N sono state integrate angolarmente (con uno strumento di nuova concezione) per ottenere i flussi di energia in direzione discendente e ascendente in specifiche bande spettrali. I flussi ottenuti sono stati poi confrontati con quelli generati dai codici RRTM ed eCrad.
Ecco un esempio del confronto incrociato tra i flussi derivati da KLIMA e RRTM. Pur essendo più veloce di KLIMA di diversi ordini di grandezza, RRTM fornisce flussi totali a onde lunghe con una precisione dell’ordine di 1-2 W/m2.
|
Codice RTM |
Tempo trascorso |
Tempo CPU |
| KLIMA |
~ 1200 ore |
43,2 * 105 s |
| SIGMA-IASI |
104 s |
45 s |
| RTTOV |
8,6 s |
7,6 s |
- Classificazione delle scene, come la distinzione tra condizioni di cielo sereno e nuvoloso, o la stima di indici relativi all’omogeneità della scena e alla nuvolosità.
- Il modello diretto, ovvero la previsione di uno spettro a partire da un dato stato atmosferico (trasferimento radiativo, RT).
- Il problema inverso, ovvero il recupero dello stato atmosferico dalle misurazioni (retrieval).


